Jogging sulla sabbia: benefici e rischi

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Jogging sulla sabbia: benefici e rischi

È quasi estate e sono moltissime le persone che, di mattina o al calare del sole, si allenano “vista mare”.

I benefici di questa attività sono numerosi, ma, come in ogni cosa, è necessario prestare attenzione agli aspetti che possono renderla pericolosa. Non vogliamo allarmarvi: i benefici superano di gran lunga i rischi e, con le dovute attenzioni, potrete fare le vostre corse lungo la riva e godere di ciò che avete attorno!

Vediamo i principali benefici della corsa sulla sabbia e scopriamo quali sono i rischi principali di questa attività!

 

  1. Benefici del jogging sulla sabbia

Come abbiamo scritto in un articolo dedicato ai benefici dell’attività outdoor, fare esercizio fisico all’aperto porta notevoli vantaggi non solo al nostro fisico, ma anche alla nostra mente aiutando la nostra concentrazione, la nostra memoria e dando una marcia in più alle nostre energie e al nostro umore (per informazioni più approfondite leggi l’articolo qui).

Sono sufficienti, probabilmente, questi fattori per preferire una corsa all’aperto rispetto ad una corsa sul tapis-roulant, ma i benefici del jogging sulla sabbia non si limitano qui!

Infatti, correre sulla sabbia permette anche di:

 

  • Godere della vista del mare e della presenza di iodio nell’aria

È provato che la vista dell’acqua rilassa e dona un senso di benessere e lo iodio presente nell’aria è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide.

La tiroide è una ghiandola responsabile del nostro assetto ormonale, delle nostre energie e forze e del metabolismo: una tiroide che lavora poco (ipotiroidismo) è una della possibili cause di aumento di peso ed astenia (stanchezza).

 

  • Correre a piedi nudi

Il fatto di poter correre a piedi nudi costituisce un enorme vantaggio per il fisico, perché permette di esercitare di più e di tonificare alcuni muscoli, tra cui quelli dei piedi e quelli dei polpacci.

 

  • Resistenza della sabbia

La sabbia, che sia bagnata o asciutta, crea resistenza ed è per questo che viene preferita da chi pratica il salto a livello olimpionico. Per evitare di affondare con i piedi, infatti, dobbiamo fare uno sforzo muscolare maggiore e, quindi, impieghiamo più energie rispetto alla corsa sull’asfalto o sul tapis roulant.

 

  • Presenza di ostacoli e assenza di percorso

Oltre alla possibile diversa consistenza della sabbia e alla presenza di piccole dune o buche a cui prestare attenzione, l’assenza di una linea retta vi costringerà ad un maggiore autocontrollo corporeo tra equilibrio, coordinazione e riflessi veloci.

 

  • Abbronzatura senza il segno della maglia

Ebbene sì, se fate allenamento in spiaggia potete non preoccuparvi del vostro abbigliamento come se foste in città e optare per qualcosa di comodo e coprente a vostro piacimento, in modo da evitare il segno della maglia o quello della canottiera.

 

  • Possibilità di fare un bagno rinfrescante e rigenerante per i muscoli terminato l’allenamento

 

  1. Rischi del jogging sulla sabbia

Che si corra sull’asfalto, sul tapis roulant o sulla sabbia, i rischi in cui si può incorrere sono gli stessi di una normale corsa all’aperto.

Quelli a cui la probabilità di andare incontro aumenta se si corre sulla sabbia sono:

 

  • Infortuni al tendine d’Achille

Viene sollecitato maggiormente e questo è un vantaggio per chi vuole potenziarlo, ma uno svantaggio se l’allenamento non è progressivo e non rispetta i segnali di affaticamento eccessivo che il corpo ci dà.

 

  • Asimmetrie nella sollecitazione muscolare

Se correte sul bagnasciuga evitate la zona maggiormente in pendenza.

 

  • Maggior rischio di contratture o strappi nel caso di corsa a velocità elevata

 

  • Rischio di ferirsi con conchiglie o oggetti taglienti se si è scalzi (riducibile, tuttavia, se si scelgono tratti di spiaggia “puliti”).

 

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