Perché scegliere l’outdoor? Benefici e differenze rispetto all’allenamento indoor

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Perché scegliere l’outdoor? Benefici e differenze rispetto all’allenamento indoor

allenamento outdoor

Nell’articolo precedente abbiamo motivato ad iniziare a fare camminate all’aperto chi, per motivi vari, è rimasto fermo durante la stagione invernale.

Lo abbiamo fatto non solo perché è un’attività alla portata di tutti e perché abitua il fisico all’attività (e allo stress a cui gli allenamenti lo sottopongono), ma anche perché allenarsi all’aperto ha numerosi benefici in più rispetto all’allenamento indoor, ovvero a casa o nelle palestre.

La maggior parte di noi è abituata a passare il proprio tempo in spazi chiusi tra casa, lavoro, auto, supermercato ecc. Finché è inverno la cosa non dispiace, anzi, le temperature rigide invogliano a chiudersi il luoghi caldi. Quando arrivano, però, le giornate soleggiate dal clima più mite è uno spreco (e poco benefico, vi spieghiamo a breve il perché) chiudersi tutta la giornata in posti coperti e circondati da muri.

Per chi non pratica lo sport come lavoro, l’allenamento è un’abitudine che interrompe la giornata ed è visto anche come uno “svago” per non focalizzarsi su doveri, scadenze, studi, lavoro, problemi e distrarsi prendendosi cura di se stessi per qualche ora a settimana.

Ma allora quali sono i vantaggi di un allenamento outdoor?

Siamo pronti per parlarvene!

1. Perché l’allenamento outdoor migliora la vita?

Chi non potrebbe fare a meno di quella sensazione di benessere generale post-allenamento dovuta all’aumento dei livelli di endorfine?  Abbiamo una notizia per voi!

Forse non lo sapete, ma chi svolge attività fisica all’aperto ha un incremento della produzione di serotonina (“ormone del buon umore”, o, più precisamente, un neurotrasmettitore indispensabile per regolare l’umore, il ciclo sonno-veglia e altri processi che influiscono sull’energia) e una riduzione della produzione di cortisolo (“ormone dello stress”).

Quella sensazione di calma interiore che vi fa dormire meglio è un effetto della serotonina e – lo saprete già – il sonno ristoratore è necessario soprattutto per chi pratica attività sportiva e vuole vedere risultati a livello di performance e di miglioramento fisico.

A causa di questi cambiamenti, le persone che praticano allenamenti outdoor riescono a gestire meglio gli stati di ansia e di stress e hanno un incremento della memoria e dell’attenzione.

Allenarsi all’aperto significa anche allenarsi sotto il sole e stimolare la produzione di melanina fin dalle prime giornate soleggiate di primavera vi regalerà un colorito sano e predisporrà la vostra pelle alle giornate estive, in cui i raggi sono molto più “violenti”.

Stare al sole (non vi stiamo invitando a fare le lucertole sulla sdraio, quello può fare anche danni importanti!) stimola anche la produzione di vitamina D, necessaria per l’assorbimento del calcio da parte delle ossa.

Inoltre vento, pioggia, temperature variabili predisporranno il vostro sistema immunitario, rafforzandolo.

2. L’allenamento outdoor migliora il fisico?

All’aperto, il corpo si abitua più lentamente ai movimenti ripetitivi come corsa, cyclette, ellittica e questo vi permetterà di bruciare più calorie nello stesso arco di tempo, a parità di esercizio. Se nel vostro percorso ci sono salite, curve, buche e terreni sterrati il gioco si farà ancora più duro e le energie bruciate aumentano.

Oltre a ciò ne risentiranno la vostra coordinazione – che migliorerà assieme all’equilibrio e alla forza – e il vostro apparato cardio-respiratorio, che verrà gradualmente potenziato.

Il sole, come abbiamo accennato, aumenta anche la produzione di serotonina e, con tutte le conseguenze che ne derivano, si rivela un ottimo alleato per sentirsi più energici.

3. Esempi di allenamento outdoor

Se pensate che, oltre al fitwalking, alla corsa e ai percorsi in bicicletta non ci siano alternative vi state sbagliando!

Il crossfit, ad esempio, è praticabile anche in un parco; anzi, il parco è addirittura meglio per alcuni circuiti, perché offre spazi più ampi di una palestra.

Allo stesso modo, se siete amanti di discipline come lo yoga, al parco potrete sbizzarrirvi con gli esercizi!

Anche il pattinaggio è praticabile all’aperto, così come il calcio, la pallavolo (o il beach volley), il tennis, il rugby, il basket, il nuoto.

 

Insomma, noi vi consigliamo di allenarvi all’aperto quando possibile, sfruttando le stagioni intermedie come autunno e primavera; il perché dovreste averlo capito anche voi leggendo questo articolo.

Vi diamo appuntamento alla settimana prossima con un altro approfondimento su benessere e sport!

Voi, intanto, condividetelo con i vostri amici se pensate possa essere loro utile per convincersi a fare qualcosa per stare meglio e seguiteci su facebook per rimanere sempre aggiornati!

 

 

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